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parole che rotolano, immagini che catturano, luoghi da conoscere, emozioni da vivere…

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Domenica 28 ottobre 2018 ~ I FANTASMI di Milano

Cari Amici,
il secondo appuntamento di ottobre è una visita guidata … spettrale! 👻👻👻
Una passeggiata per le vie della città alla ricerca dei Fantasmi di Milano!
👉🏻 Domenica 28 ottobre 2018, ore 15.00
I FANTASMI di Milano
👉🏻 Tutti i dettagli nella locandina 😉

 

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Cari Amici,
settembre è tornato e con lui iniziano le visite guidate con elysArte! 😊
Primo appuntamento:
👉🏻 Domenica 23 settembre 2018, ore 16.30
LE TERRAZZE DEL DUOMO di Milano
👉🏻 Tutti i dettagli nella locandina 😉

 

Venerdì 16 marzo 2018 ~ Chiacchierata intorno alla mostra “DENTRO CARAVAGGIO”

Cari Amici di elysArte,
segnatevi questa iniziativa!
Una chiacchierata intorno alle opere e alla figura del grande Caravaggio.
Un’occasione per leggere insieme un po’ di Arte!
Vi aspetto!

Domenica 10 settembre 2017 ~ Alla scoperta del popolo di pietra!

Una speciale visita guidata dedicata ai grandi e ai più piccoli per
conoscere la Bellezza vicina di casa e perchè no … anche divertirci!

Camminando in mezzo ad un vero e proprio popolo di pietra piantato tanti anni fa
nel cuore della città, ripercorreremo la storia del Domm de Milan e scopriremo insieme
dettagli e personaggi nascosti tra le splendide venature bianco-rosate di quel marmo
che da oltre 600 anni sostiene l’anima della cattedrale.

Programma

Ore 15.30. Ci incontriamo a Milano, in Piazza Duomo 14/A presso l’ingresso della Biglietteria Centrale, (fianco destro della cattedrale). Ci spostiamo per la salita in ascensore sulle Terrazze e iniziare insieme la visita guidata. Durata della visita guidata: 1 ora circa.

Ore 17.00 circa Fine dei servizi

TARIFFE

Adulti: 19 euro
Bambini dai 6 ai 12 anni: 9 euro
Bambini fino ai 6 anni: gratuito

Per i bambini fino ai 6 anni e dai 6 ai 12 anni è richiesta documentazione
La quota comprende: salita alle Terrazze in ascensore, materiale didattico, visita guidata

Numero massimo di partecipanti: 25 pax

Iscrizioni valide fino ad esaurimento posti disponibili

Per informazioni e iscrizioni:

Elisa Zanoni, Guida e Accompagnatore Turistico
M +39 349 83 93 984 – elysa.zanoni@gmail.comhttp://www.elysarte.com

Impressioni

Sapete qual è il sogno più bello di una guida turistica?

Vedere l’Arte trasformarsi in realtà.

L’ho studiata sui libri, l’ho ammirata in musei e mostre ma vedere l’Arte prendere vita, questa sì che è un’esperienza unica! E la cosa straordinaria è che non ho dovuto attraversare oceani, prendere treni o aerei. Questo miracolo è successo vicino a casa, a Somma Lombardo, alla diga del Panperduto.

Lo affermo sempre: cerchiamo l’oro lontano, ma il vero tesoro è più vicino di quanto pensiamo.

Adoro questi momenti, in cui un semplice pomeriggio in compagnia di buoni amici, si trasforma in una favola, una magia, che vorresti rivivere all’infinito.

Fremo ancora mentre scrivo questo racconto, sono euforica come una bambina quando apre un bel regalo.

Quando ho visitato la diga del Panperduto quasi un anno fa, mi sono iscritta alla Newsletter dal sito web www.panperduto.it. In fondo è un ottimo strumento per andare alla ricerca di esperienze ed eventi.

“Impressioni del Panperduto. Passeggiata tra natura e Impressionismo, incontrando gli artisti e l’atmosfera di quell’epoca” recita la locandina dell’evento di domenica 18 giugno. L’occasione è la prima Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, che mira a celebrare questo luogo fatto di natura, architettura e storia qual è il Panperduto.

Mi sono subito detta: non posso mancare!

  

Così insieme a Stefano, Max, Laura, Mauro e la sua famiglia, siamo andati alla scoperta di questa bella iniziativa. Si parte con la visita guidata alla diga del Panperduto, condotta da Claudia Tramarin (che non-a-caso conosco) e poi grazie alla collaborazione con l’Associazione “Quelli del Sessantatre” di Somma Lombardo ecco che figuranti in costume ottocentesco si trasformano in veri e propri quadri viventi, riproponendo le opere dei maggiori esponenti dell’Impressionismo francese, artisti come Renoir, Van Gogh, Pissarro, Monet.

Subito inizio a scattare fotografie, fagocitata dalla Bellezza che mi avvolge. Insomma quelle persone, con i loro vestiti, i loro colori, le loro espressioni … insomma … sono dei veri e propri capolavori! Cioè, voglio dire, è una magia: e non si provano le sensazioni che si ascoltano di fronte ad un quadro, questa è un’emozione nuova, che non ho mai provato!

Perché la cosa straordinaria è che non siamo a Parigi, non c’è Van Gogh, i personaggi ritratti non parlano francese … eppure è tutto così … maledettamente reale, vivo, vero!

  

Sarei stata le ore ad ammirare tutta questa Bellezza, così genuina, così umana.

Questo è quello di cui ha bisogno il mondo. Pennellate di colore che emozionano. Persone che con il loro amore, la loro passione, la loro amicizia trasmettono questo colore. E in questo caso quel colore che è protagonista della pittura Impressionista. Quella pittura che si impasta con il molle respiro della natura, che ferma il mondo così come è colto dall’occhio e ne registra le impressioni … proprio come l’obiettivo della macchina fotografica!

Sì, perché è la fotografia, la cui invenzione si fa convenzionalmente risalire agli inizi del 1800, che contamina la pittura e proprio in queste contaminazioni si colloca il movimento Impressionista.

E se vi dicessi che nel 1874 la prima di una serie di otto esposizioni note come impressioniste si è svolta nello studio di un fotografo di nome Gaspard-Félix Tournachon, in arte Nadar?

Siamo tutti collegati.

Per la pittura impressionista è determinante dipingere en plein air, all’aria aperta, perché soltanto così, osservando le cose sotto una diretta luce naturale, si può arrivare ad una resa adeguata e non convenzionale del mondo reale così come effettivamente si vede.  L’occhio del pittore funziona come l’obiettivo fotografico: mira a un motivo, cioè a un soggetto naturale, molto spesso scelto per la complessità dei suoi effetti di luce e di ombra, e si sforza di coglierne con la massima precisione i valori cromatici, per restituirli nel modo più puntuale sulla tela.

Amici fotoamatori cosa ne pensate?

L’esperienza del plein air dimostra a Monet e agli artisti che lo seguono essenzialmente due cose: in natura i contorni non esistono; i colori delle cose si influenzano reciprocamente nelle parti in cui si trovano più vicini. L’applicazione di tali osservazioni si risolve in quadri molto confusi per chi era abituato a una pittura basata su un disegno che delimita nettamente i colori. Le ombre, inoltre, non sono più ottenute, come da consuetudine accademica, aggiungendo nero, cioè attraverso il chiaroscuro, ma accostando colori di diverso valore tonale.

Così nei dipinti di Claude Monet i soggetti passano in secondo piano rispetto alla maniera con la quale sono raffigurati. Al centro dell’interesse del pittore è il linguaggio, la maniera pittorica, volti a una composizione che da un punto di vista ottico corrisponda nel modo più oggettivo a quanto l’occhio ha effettivamente visto.

Insomma la pittura di Monet è la pittura della realtà: a lui interessa restituire con il mezzo specifico della pittura – il colore – la propria percezione fisica della realtà.

Nello studio del maestro accademico Charles Gleyre, Monet conosce un altro dei massimi esponenti dell’Impressionismo: Pierre-Auguste Renoir. Lui si diverte a collocare i suoi modelli sotto gli alberi, dove il sole, filtrando tra le foglie, li punteggia di macchie luminose. Lui studia la varietà di comportamenti dei suoi personaggi, le luci e i colori del luogo e le traduce sulla tela con linee curve, a spirale: il risultato è una pittura dolcemente chiazzata che crea un insieme offuscato, quasi liquido, di cangianti campi luminosi.

E poi … poi nel 1888 arriva a Parigi Vincent Van Gogh, l’artista maledetto che inizia a dipingere a soli 27 anni e muore suicidandosi 10 anni dopo, a 37 anni! 10 anni vissuti tra angoscia ed euforia, una carriera breve ma intensa. Intensa come i suoi colori che si trasformano per suscitare emozioni. Anche lui è interessato al significato umano di quello che rappresenta. E anche nei suoi dipinti ogni elemento appare fluttuante, vibrante, carico di energia, grazie ad una tecnica originale basata su pennellate turbinose e dense, colori intensi e contrastanti, deformazioni dei soggetti appositamente ricercate.

Bene, come sempre mi lascio trasportare dall’entusiasmo.

Starei le ore a scrivere ma è ora di ammirare!

Sapete cos’è la cosa straordinaria delle immagini che vedrete?

Se ascoltate bene, ancora oggi, come nel 1800, realtà, fotografia e pittura stanno chiacchierando, silenziose. Ascoltatele.

 

Ritratti di Famiglia

Tra i regali di questo Natale, arrivano un nuovo obiettivo e un flash per la macchina fotografica.

Posso dire solo GRAZIE perché con questi nuovi strumenti ho la possibilità di continuare a conoscere questa mia passione che è la fotografia e sperimentare nuovi modi di osservare e catturare la realtà che mi circonda.

Così mi sono messa all’opera e ho iniziato a giocare nell’occasione più tradizionale del Natale: a casa della nonna, a pranzo, tra una portata e l’altra ho voluto “fermare” i volti a me più cari: mio fratello, le mie cugine, mio papà …

Ho ancora tanta strada da fare ma sono contenta del risultato.

A parte la tecnica, quei volti hanno il colore, l’espressione, la magia che io vedo nei loro occhi, nei loro sorrisi, nei loro dettagli e che le rendono persone semplicemente uniche.

Quando le guardo sento un bellissimo calore che mi arriva al cuore.

Per tutto l’anno ciascuno intraprende il suo cammino, la sua strada e i momenti per stare insieme alla famiglia, quella Vera, quella in cui sei nata e cresciuta, diventano sempre più rari.

Così tutta la nostalgia di questa forte Presenza e l’affetto che provo per loro l’ho riversato con forza e dolcezza nei miei scatti, come un fiume in piena.

In ambito fotografico non avevo ancora sbirciato nel settore “ritratti”.

Lo ritenevo non abbastanza all’altezza per me, troppo difficile.

Ma ora che guardo quei volti, ho capito che è arrivato il momento di guardare più in là, oltre il confine dei limiti che troppo spesso noi esseri umani ci poniamo.

E a dirmelo è stata ancora una volta quella Famiglia, così lontana eppure così vicina.

Quella Famiglia che si merita il posto tra i “Racconti” del mio blog.

Perché in fondo la Famiglia è questo: una bellissima storia da conservare e tramandare.

 

 

Infine, i ringraziamenti …

A mio papà, da cui ho ereditato la passione per la Fotografia

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A Stefano, il mio compagno di viaggio, per avermi regalato il nuovo obiettivo e non solo …

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A Simone e Laura per avermi regalato il flash e non solo …

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Domenica 15 gennaio 2017 ~ Un pomeriggio in compagnia di … Leonardo da Vinci!

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Chi era Leonardo da Vinci?

Pittore, inventore, ingegnere, scienzato, architetto, musicista e tanto altro ancora … insomma una personalità davvero straordinaria, poliedrica e geniale!

Dopo le feste natalizie elysArte propone una visita guidata alla scoperta del Leonardo inventore e ingegnere attraverso i modelli delle sue “macchine”, custodite allʼinterno dello storico Mulino di Morabassa, nelle campagne vigevanesi.

Programma

Ore 15.00 Ritrovo presso il Mulino di Morabassa, strada Morabassa, Vigevano

Iniziamo la visita guidata con unʼintroduzione sulla personalità e sul mondo di Leonardo da Vinci, per poi addentrarci nel regno delle sue “macchine”.

I modelli, costruiti in legno come nel Quattrocento, sono perfettamente funzionanti e permettono a grandi e piccoli di toccare, capire, avvicinarsi al genio fiorentino!

Uno spazio museale dove non esistono le regole dei musei tradizionali: i libri si possono sfogliare, tutto è a portata di mano e tutte le volte che si ritorna, si scoprono cose nuove!

Ore 17.00 circa Fine dei servizi

TARIFFE

Adulti: 9 euro
Famiglie:
2 adulti e 1 bambino da 5 a 12 anni: 24 euro
2 adulti e 2 bambini da 5 a 12 anni: 29 euro
Bambini da 0 a 5 anni: gratuito

La quota comprende: ingresso al Mulino di Morabassa, visita guidata.

Iscrizione obbligatoria, con pagamento anticipato, entro giovedì 12 gennaio 2016.

Per informazioni e iscrizioni:

Elisa Zanoni
Guida Turistica e Accompagnatore Turistico

M +39 349 83 93 984
elysa.zanoni@gmail.com

Scarica la locandina del programma!

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Domenica 20 novembre 2016 ~ Benvenuti in … Galleria!

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Un’opera d’arte, un monumento, può essere ammirato e raccontato da tanti punti di vista.
Solitamente camminiamo sotto di essa, tra le sue braccia, avvolti dalle sue eleganti forme architettoniche, impreziosite dalle sue raffinate decorazioni e soprattutto dalla luce che riflette sulle sue superfici e dentro i suoi negozi e i suoi locali storici.
Questa volta saliamo sopra il “Salotto di Milano”, la Galleria Vittorio Emanuele II.

DOMENICA 20 NOVEMBRE 2016

Programma

Ore 16.00 Ci ritroviamo a Milano, davanti alla Porta Centrale del Duomo.

Ore 16.30 Iniziamo la visita guidata sui camminamenti della Galleria Vittorio Emanuele II.
151 anni fa e precisamente il 7 Marzo 1865, sotto la pioggia e neve a larghe falde, ebbe luogo la cerimonia della posa della prima pietra alla presenza del Re, Sua Maestà Vittorio Emanuele II, a cui la grandiosa opera era stata dedicata. Il suo autore fu l’architetto bolognese Giuseppe Mengoni, che qui, sfortunatamente trovò la morte.
Scopriamo la storia e le curiosità di questo capolavoro, importante cantiere ottocentesco che ha completamente ridefinito il volto e il ruolo di Milano.
Lungo il cammino, sospeso a 36 metri di altezza, ammireremo la città, perchè, in fondo, “Milan l’è on gran Milan”.

Scendiamo poi per una passeggiata in Galleria, per ammirare le sue decorazioni, tirate a lucido dal recente restauro: dall’alto ci guardano cariatidi, grottesche, i quattro continenti … dal basso gli stemmi dei Savoia, delle città che nella storia sono state capitali d’Italia e ovviamente il famoso toro portafortuna. Scopriamo aneddoti e curiosità sui locali storici che, allora come oggi, sono l’anima della Galleria. Biffi, Savini e il famoso Campari, luoghi che hanno visto sfilare ospiti illustri come Maria Callas, Luchino Visconti, Charlie Chaplin, Totò, Grace Kelly.

Ore 18.00 circa Fine dei servizi

TARIFFE

Adulti – 19 euro
Bambini dai 5 ai 12 anni – 11 euro
Bambini fino ai 5 anni: gratuito

La quota comprende: salita sui camminamenti della Galleria Vittorio Emanuele II, sistema di microfonaggio, visita a cura di una guida turistica abilitata.

Iscrizione obbligatoria, con pagamento anticipato, entro martedì 15 novembre 2016.

Per informazioni e iscrizioni:
Elisa Zanoni
Guida Turistica e Accompagnatore Turistico

M +39 349 83 93 984
elysa.zanoni@gmail.com

 

El noster Domm e le sue Guglie ~ Si replica ad ottobre!

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Si replica nel mese di ottobre la visita guidata “El noster Domm e le sue Guglie! 

Riscopriamo il Duomo di Milano, simbolo della città nel mondo.
Camminiamo tra le sue splendide 135 guglie, alla scoperta di personaggi, dettagli e curiosità.
Storia, arte, racconto: un’occasione unica per conoscere, condividere ed emozionarsi!

AVVISO IMPORTANTE

Per cause di forza maggiore la visita guidata già programmata per il pomeriggio di  sabato 15 ottobre 2016 è stata anticipata il mattino. Inoltre, è stata aggiunta una nuova data, domenica 2 ottobre 2016!

Di seguito i programmi delle due giornate.

DOMENICA 2 OTTOBRE 2016

Programma

Ore 14.00 Ci ritroviamo a Milano, in Piazza Duomo presso la Biglietteria Centrale (lato sud della Cattedrale verso Piazzetta Reale).

Ore 14.30 Iniziamo la visita guidata all’interno del Duomo di Milano. Dedicata a Santa Maria Nascente ed iniziata nel 1386, la Cattedrale sorse per volere del popolo milanese, al posto delle antiche chiese di Santa Maria Maggiore e di Santa Tecla. Il suo interno è caratterizzato da un’altezza vertiginosa e dalla ricchezza delle opere d’arte che custodisce.

Ore 15.30 Ci spostiamo per la salita a piedi o in ascensore (in base alla vostra scelta) sulle Terrazze per camminare in mezzo ad una vera e propria selva di guglie, pinnacoli, rilievi e statue. Questa sculture cariche di fascino sembrano volare in cielo, «bisbigliandoti all’orecchio antiche e segrete storie», come avvertì il poeta Heinrich Heine. Domina su tutto la nostra cara Madonnina che Giovanni D’Anzi immortalò così: “O mia bela Madunina – che te brillet de lontan – tutta dora e piscinina – ti te dominet Milan”. Da questo punto di visto unico e straordinario assaporiamo quindi tutta la bellezza della Cattedrale e contempliamo il panorama della città, perchè in fondo “Milan, l’è on gran Milan”.

Ore 17.30 circa Fine dei servizi

SABATO 15 OTTOBRE 2016

Programma

Ore 9.30 Ci ritroviamo a Milano, in Piazza Duomo presso la Biglietteria Centrale (lato sud della Cattedrale verso Piazzetta Reale).

Ore 10.00 Iniziamo la visita guidata all’interno del Duomo di Milano. Dedicata a Santa Maria Nascente ed iniziata nel 1386, la Cattedrale sorse per volere del popolo milanese, al posto delle antiche chiese di Santa Maria Maggiore e di Santa Tecla. Il suo interno è caratterizzato da un’altezza vertiginosa e dalla ricchezza delle opere d’arte che custodisce.

Ore 11.00 Ci spostiamo per la salita a piedi o in ascensore (in base alla vostra scelta) sulle Terrazze per camminare in mezzo ad una vera e propria selva di guglie, pinnacoli, rilievi e statue. Questa sculture cariche di fascino sembrano volare in cielo, «bisbigliandoti all’orecchio antiche e segrete storie», come avvertì il poeta Heinrich Heine. Domina su tutto la nostra cara Madonnina che Giovanni D’Anzi immortalò così: “O mia bela Madunina – che te brillet de lontan – tutta dora e piscinina – ti te dominet Milan”. Da questo punto di visto unico e straordinario assaporiamo quindi tutta la bellezza della Cattedrale e contempliamo il panorama della città, perchè in fondo “Milan, l’è on gran Milan”.

Ore 13.00 circa Fine dei servizi

TARIFFE

Adulti – Salita a piedi: 23 euro*
Adulti – Salita in ascensore: 27 euro
Bambini dai 6 ai 12 anni – Salita a piedi: 13,50 euro
Bambini dai 6 ai 12 anni – Salita in ascensore: 16 euro
Bambini fino ai 6 anni: gratuito

Per i bambini fino ai 6 anni e dai 6 ai 12 anni è richiesta documentazione.

La quota comprende: ingresso Duomo, salita alle Terrazze (a piedi o in ascensore) sistema di microfonaggio obbligatorio, guida.

* Pagamento in contanti

Numero massimo di partecipanti per visita guidata: 20 pax

Iscrizione obbligatoria entro:

lunedì 26 settembre per la visita guidata di domenica 2 ottobre 2016
lunedì 10 ottobre per la visita guidata di sabato 15 ottobre 2016

Per informazioni e iscrizioni:
Elisa Zanoni
Guida Turistica e Accompagnatore Turistico

M +39 349 83 93 984
elysa.zanoni@gmail.com

 

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